Austria, ma come funziona?

Funziona così. Ve lo diciamo noi che con VenturaCareer un bel po’ di esperienza tra medici e ospedali ormai ce l’abbiamo.

Non ci sono in Internet documenti istituzionali che siano in grado di offrire informazioni chiare, corrette ed aggiornate e magari in lingua italiana su come funziona il sistema formativo austriaco, quanto si guadagna, come ci si candida per accedere alla formazione specialistica, quando si può iniziare una specializzazione, quali specialità sono più richieste, dove ci sono le migliori opportunità, come scegliere l’ospedale sulla base della qualità della formazione, in cosa consiste il colloquio, quali sono i criteri di selezione, qual è il requisito linguistico, quali sono i documenti necessari, come ottenere il permesso di lavoro ecc.

Per questo e per molto altro qua in Austria c’è VenturaCareer.

Un trait d’union essenziale tra medici stranieri e ospedali austriaci. Giovani medici alla ricerca di un posto in specializzazione, ma anche medici specialisti alla ricerca di opportunità di crescita professionale trovano in noi un punto di riferimento per tutto il percorso di inserimento in ospedale. Dall’apprendimento del tedesco fino alla firma del contratto.

Per noi ogni candidato è innanzitutto una persona, non un numero. Cercare lavoro è un lavoro e noi lavoriamo per voi. Lo facciamo ogni giorno con entusiasmo e professionalità. Ma il nostro successo è il vostro successo perché i protagonisti siete voi. Determinazione, serietà, flessibilità e umiltà sono un must. Reclutiamo per conto degli ospedali e questo significa da un lato che il nostro servizio è gratuito per i candidati e dall’altro che per noi è una grande responsabilità selezionare e presentare i profili migliori.

Oltre a fornire informazioni di carattere generale e proporre un’opportunità di lavoro, ai candidati che seguiamo offriamo anche la revisione del curriculum vitae, assistenza a livello logistico per l’organizzazione del colloquio al quale siamo sempre presenti anche noi, assistenza nella ricerca dell’alloggio, un servizio di traduzioni giurate in tedesco e suggeriamo un commercialista per medici.

Se siete realmente intenzionati ad intraprendere questo percorso, siamo felici di guidarvi step by step in quest’avventura e voi non dovrete più preoccuparvi di nulla se non… di fare i medici!

Noemi Cesarano e Daniel Czap

La scelta di fidarsi e partire

Ho contattato VenturaCareer subito dopo l’abilitazione.

Stavo accarezzando l’idea di svolgere la specializzazione all’estero da tempo, senza mai prendere la decisione di petto.

All’inizio ero molto diffidente, non avevo mai avuto a che fare con un’agenzia del genere e non mi piaceva l’idea di affidare a qualcun altro la gestione del mio futuro professionale.

Tuttavia Daniel e Noemi si sono rivelati puntuali e competenti, organizzando passo per passo tutto l’iter che mi ha permesso in quattro mesi di ottenere certificato B2 di tedesco, completare tutta la documentazione burocratica necessaria per il riconoscimento oltralpe della laurea e trovare un ospedale con le caratteristiche da me richieste.

Sono qua in Austria da quasi quattro mesi, in un ambiente ospedaliero stimolante che mi ha caricato di responsabilità dal primo giorno.

Il medico in formazione specialistica, durante il tronco comune, svolge turnazioni vere e proprie, cambiando periodicamente reparto e mansione: può capitare nell’arco di qualche mese di trovarsi a fare eco-doppler nell’ambulatorio di chirurgia vascolare, poi medico di reparto a nefrologia, e infine a ridurre una frattura di collo di femore in sala a traumatologia.

Questo da un lato spaventa, ma permette al tempo stesso un arricchimento professionale e personale a 360°.

La lingua rimane un problema sia per me sia per i colleghi che sopportano il mio tedesco circense, ma a detta di entrambi, quest’ostacolo si fa giorno dopo giorno più piccolo.

Marco (medico specializzando)

Dalla Germania all’Austria

La mia esperienza con i VenturaCareer è iniziata alla fine di giugno 2014, dopo 5 mesi di corso intensivo di tedesco in Germania (con il raggiungimento del livello B2) e 6 settimane di tirocinio nel reparto di cardiologia dell’ospedale HSK di Wiesbaden. In quel periodo ero delusa: mesi di sacrifici per poter aver una migliore formazione professionale e poi scontrarsi con la realtà e vedere Assistenzärzte che vengono lasciati nei reparti a gestire 10-15 pazienti in totale autonomia e uno strutturato che in media 30 min al giorno faceva un punto della situazione con loro. Un giorno chiesi ad uno degli Assistentzarzt : «ma chi ti insegna qualcosa?» e lui: « imparo per lo più da solo». Non era decisamente quello che volevo e decisi di tornare in Italia.

Acquistai i biglietti ed ecco che vengo contattata dall’agenzia. Mi viene proposto un colloquio di lavoro in un ottimo ospedale e la possibilità di fare l’esame di lingua all’ordine dei medici nel giro di un mese. Non avevo nulla da perdere. Il colloquio è andato bene, ho iniziato immediatamente un tirocinio e dal primo giorno ho capito che in Austria la formazione è vista come un impegno da parte degli strutturati e che se si ha voglia di fare, le prospettive sono più che allettanti.

Adesso sono Turnusärztin da 7 settimane, svolgo con dedizione il mio lavoro, ho un ottimo rapporto con i colleghi (molti ormai amici), strutturati e infermieri, ho imparato più cose in 7 settimane che in 6 anni di tirocini in Italia e anche i Dienst (i turni di 24-28 ore che sono forse la cosa più temuta) per me sono fonte di miglioramento continuo e soprattutto di messa alla prova. Il tedesco è una lingua difficile, il dialetto austriaco è ancora più difficile ma ogni giorno va meglio e soprattutto il gioco vale decisamente la candela!

P.M. (medico specializzando)