Il destino, all’improvviso!

Era una notte di primavera, la notte in cui ho deciso di cambiare vita. Non riuscivo a dormire perchè non trovavo soluzione alla mia situazione.

Laureata da due anni, lavoro precario che mi esponeva più a rischi che guadagni, sentivo che non riuscivo a crescere professionalmente. Avevo ancora tante cose da imparare e nessuno che potesse insegnarmele, visto che i due tentativi di entrare in specialità erano falliti per me come per tanti miei colleghi.

Ma ecco che, quasi per  caso, digito sul mio cellulare: Scuola di specializzazione medicina in Austria. Subito mi appare la scritta VenturaCareer e, incuriosita, vado sul sito e inizio a leggere tutte le testimonianze, proprio come questa che sto scrivendo adesso, di giovani medici che dopo un corso di tedesco durato qualche mese sono entrati in specialità in Austria.

Il mattino seguente invio subito il Curriculum e attendo che qualcuno mi contatti per il colloquio via Skype. La risposta non si è fatta attendere e due giorni dopo ho incontrato per la prima volta, via etere, Noemi e Daniel. Mi sono sembrati subito simpatici e gentili, il colloquio è stato piacevole e informale e mi hanno informato dettagliatamente su quale sarebbe stato l’iter fondamentale per compiere quel passo. Innanzitutto un corso di tedesco che si sarebbe tenuto a Vienna (il mio tedesco era livello 0), dopodichè sarebbe stato necessario il livello di tedesco c1 e l’esame alla camera dei medici di Vienna dopo un tirocinio in ospedale. Solo a questo punto sarebbe stato possibile firmare un contratto di lavoro in un ospedale austriaco. Nonostante suonasse complicata, ho deciso di provare e ad un anno esatto dall’inizio del corso di tedesco ho firmato un contratto e ho iniziato la specialità in Austria.

Certo non è stato tutto rose e fiori, l’impegno è fondamentale e anche la forza d’animo perchè il tedesco è una lingua di per sé già complicata, in più in molte realtà austriache si parla in dialetto e l’approccio ai pazienti può essere davvero difficile. Ma nonostante questo il lavoro è molto bello, siamo seguiti moltissimo dai colleghi anziani e l’ambiente è estremamente rilassato e gioviale. Il rispetto e la gentilezza con cui sono trattata qui mi commuove ogni giorno, abituata com’ero agli ostili ospedali italiani dove molte volte ci si fa la guerra per niente e dove si viene trattati con sufficienza e maleducazione senza motivo. Il lavoro qui è stimolante, c’è molto da fare e abbiamo anche responsabilità che in Italia solitamente non si hanno, ma colleghi e infermieri sono sempre pronti a darti spiegazioni e aiutarti se sei in difficoltà. Essere straniero è sicuramente un limite, ma tutti loro sanno bene quale sforzo sia per te e non perdono mai la pazienza nel ripeterti le cose.

Cosa vorrei che vi restasse della mia testimonianza? Che potete farcela, cambiare è possibile soprattutto sotto la guida di Noemi e Daniel, che si sono rivelati un aiuto prezioso per destreggiarsi tra i cavilli della burocrazia, per chiarire dubbi e incertezze, mi hanno accompagnato al primo colloquio di lavoro in tedesco quasi tenendomi per mano, sempre presenti sia per risolvere i miei problemi, sia per consolarmi e spronarmi quando pensavo di non farcela, insomma ormai potrei dire…due amici.

Quindi, grazie Noemi e grazie Daniel, siete stati dei compagni di viaggio meravigliosi, e lo siete ancora.

Ma anche grazie un po’ a me, perchè il destino non si crea da solo!

Silvia (medico in Basisausbildung)

Austria, ma come funziona?

Funziona così. Ve lo diciamo noi che con VenturaCareer un bel po’ di esperienza tra medici e ospedali ormai ce l’abbiamo.

Non ci sono in Internet documenti istituzionali che siano in grado di offrire informazioni chiare, corrette ed aggiornate e magari in lingua italiana su come funziona il sistema formativo austriaco, quanto si guadagna, come ci si candida per accedere alla formazione specialistica, quando si può iniziare una specializzazione, quali specialità sono più richieste, dove ci sono le migliori opportunità, come scegliere l’ospedale sulla base della qualità della formazione, in cosa consiste il colloquio, quali sono i criteri di selezione, qual è il requisito linguistico, quali sono i documenti necessari, come ottenere il permesso di lavoro ecc.

Per questo e per molto altro qua in Austria c’è VenturaCareer.

Un trait d’union essenziale tra medici stranieri e ospedali austriaci. Giovani medici alla ricerca di un posto in specializzazione, ma anche medici specialisti alla ricerca di opportunità di crescita professionale trovano in noi un punto di riferimento per tutto il percorso di inserimento in ospedale. Dall’apprendimento del tedesco fino alla firma del contratto.

Per noi ogni candidato è innanzitutto una persona, non un numero. Cercare lavoro è un lavoro e noi lavoriamo per voi. Lo facciamo ogni giorno con entusiasmo e professionalità. Ma il nostro successo è il vostro successo perché i protagonisti siete voi. Determinazione, serietà, flessibilità e umiltà sono un must. Reclutiamo per conto degli ospedali e questo significa da un lato che il nostro servizio è gratuito per i candidati e dall’altro che per noi è una grande responsabilità selezionare e presentare i profili migliori.

Oltre a fornire informazioni di carattere generale e proporre un’opportunità di lavoro, ai candidati che seguiamo offriamo anche la revisione del curriculum vitae, assistenza a livello logistico per l’organizzazione del colloquio al quale siamo sempre presenti anche noi, assistenza nella ricerca dell’alloggio, un servizio di traduzioni giurate in tedesco e suggeriamo un commercialista per medici.

Se siete realmente intenzionati ad intraprendere questo percorso, siamo felici di guidarvi step by step in quest’avventura e voi non dovrete più preoccuparvi di nulla se non… di fare i medici!

Noemi Cesarano e Daniel Czap

Foto nel curriculum? Professional!

Inserire la foto nel curriculum vitae è importante sia in Austria che in Germania, ma quale scegliere?

Ecco cosa evitare:

  • fototessera standard da passaporto fatta alle macchinette automatiche
  • foto figura intera, autoscatto, webcam, foto sfocate o ritagliate
  • barba incolta, piercing, tatuaggi, trucco e bigiotteria appariscente
  • scollature eccessive, T-shirt
  • foto di party, laurea o vacanze con cocktail in mano o occhiali da sole
  • foto in casa in famiglia, con animali o altri soggetti

foto_studio

Qualche dritta:

  • foto recente
  • primo piano o mezzo busto
  • buona risoluzione
  • aspetto curato con personalità
  • contatto con lo sguardo
  • sorridere senza ridere
  • outfit sobrio con stile appropriato alla posizione
  • sfondo neutro

Una buona foto nel curriculum certo non determina il successo di una candidatura, ma contribuisce a dare un’immagine unica di sé a chi sta dall’altra parte.