L’orizzonte aldilà delle Alpi

La mia storia inizia da molto lontano. Dopo la laurea e l’esame di stato e la presa di coscienza concreta dell’impossibilità di trovare una realizzazione come specializzanda in Italia, armata di coraggio e di altrettanto supporto da parte del mio ragazzo, decisi di affrontare il mio futuro. Da tempo in realtà maturavo quest’idea, un’idea che nasceva dal malcontento di anni di “servigi alla corte del professor Tizio e del professor Caio”.

Il disincanto nei confronti dei sistemi formativo e sanitario italiani sono stati tali da rompere ogni indugio, persino quello dell’osticità della lingua: così dopo aver frequentato dei corsi intensivi di tedesco a Roma mi sono decisa a partire nel gennaio dello scorso anno. Dopo aver conseguito il certificato Telc a Berlino, ho iniziato a guardarmi intorno per cercare lavoro. Tramite una collega che frequentava la mia stessa scuola di tedesco, sono venuta a conoscenza dell’agenzia VenturaCareer.

Inviai il mio curriculum vitae per chiarimenti e immediatamente venni ricontattata da Noemi per fissare un colloquio conoscitivo via Skype. Ebbi modo così di conoscere entrambi Daniel e Noemi, due volti da subito molto familiari e amichevoli. Daniel, ricordo, mi mise alla prova con la lingua e parlammo durante l’intervista in tedesco. Dopo venti giorni lo stesso Daniel mi chiamò per confermare la data del colloquio con il direttore sanitario dell’ospedale. Ero quasi incredula per la celerità dei tempi. Non mi sembrava vero!

Non restava che l’ultimo scoglio, il superamento dell’esame di tedesco medico presso la Camera dei Medici, per me non così in discesa. Tuttavia dopo un Praktikum, organizzato dai VenturaCareer, presso lo stesso ospedale dove feci il colloquio, riuscii a superare anche quest’ostacolo. Ormai lavoro da mesi presso questa clinica, sono stata la prima italiana ad essere assunta, la pioniera e, a distanza di mesi, non potevo desiderare niente di meglio per il mio futuro.

Certo Roma, la ville eternelle, il suo fascino e la sua “Dolce Vita” continuano a sedurmi ogni qualvolta ritorno con la mente agli anni dell’università, ma il mio orizzonte ora è qui aldilà delle Alpi, dove Daniel e Noemi mi hanno condotta per mano.

Chiara (medico specializzando)